lunedì 27 febbraio 2012

La sindrome del lunedì.

Ebbene si, signore e signori, pare che in questo pazzo pazzo mondo le malattie e le patologie più disparate aumentino a dismisura da un giorno all'altro. Infatti, ora lo scazzo dell'inizio settimana, la poca, pochissima voglia di affrontare cinque-giorni-cinque di lavoro prima di un nuovo weekend, la disperazione intrinseca nel sapere di essere dipendenti da uno stipendio e non essere completi padroni della propria vita ha un nome. Vedi titolo.

Ovviamente fioccano fior di consigli di sedicenti esperti e di persone qualunque riguardo ai metodi migliori per combattere questa tediosa sindrome, vediamone insieme alcuni:

* Cerca di completare tutti i lavori al venerdì lasciando poche cose in sospeso, che altrimenti di lunedì dopo due giorni di bagordi c'hai il cervello talmente intorpidito da non ricordarti il tragitto casa-ufficio, figuriamoci tirare le fila di un lavoro abbandonato eoni fa.

* Cercate il lato positivo evitando l'impatto immediato con i colleghi, trasformatevi in ectoplasmi oppure trascorrete il weekend praticando riti woodoo che costringeranno i vostri collaboratori in altri lidi e vi lasceranno completamente vuoto l'open-space.

* Fate un break per il relax mentale. Scegliete una posizione comoda, abbassate le luci e immaginate scenari rilassanti. Tatuatevi sulle palpebre i vostri occhi. Se imparate a non russare sarete a cavallo!

* Tenete una radio in ufficio per risollevarvi nei momenti no. E magari rispondete al telefono cantando. Poi vorreste sprofondare, garantito, ma almeno avete risollevato il lunedì a qualche altro fortunato lavoratore.

* Svegliatevi richiamando alla mente una situazione che vi ha dato piacere, possibilmente evitando pensieri pornografici, che poi lo sguardo sbaccalito e la bava alla bocca potrebbero svelare ai vostri interlocutori la direzione delle immagini mentali e potreste passare per persone poco raccomandabili.

Considerato che il lunedì è traumatico in misura proporzionale al divertimento del weekend, ho un suggerimento spassionato: organizzatevi in modo da passare un fine settimana da incubo, avvelenatevi con molluschi poco freschi o funghi non commestibili, fatevi tamponare l'auto da un tizio senza patente, perdete il cellulare proprio quando aspettate una telefonata importante, finite la benzina in qualche posto dimenticato da dio, incendiate la cucina nuova. Credetemi, tornare in ufficio non sarà mai stato così bello!

PS: le scritte in corsivo sono veri consigli trovati a spasso su internet. Il resto è opera dello spirito cinico che si è impossessato del mio corpo, perchè il mio ego è ovviamente a terra. Causa: vedi titolo.

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